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Simboli e pratiche

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Simboli e pratiche religiose nell’Italia «multiculturale».

ANTONELLO DE OTO
Simboli e pratiche religiose nell'Italia "multiculturale".
Quale riconoscimento per i migranti?
Prefazione di Walter Citti

Il datore di lavoro può proibire ad un'impiegata di fede islamica di indossare il velo nell'ambiente lavorativo? Può un ente locale tramite ordinanza imporre obbligatoriamente l'esposizione di un simbolo religioso nei suoi locali? Fino a che punto i lavoratori appartenenti a fedi minoritarie nel paese possono rivendicare orari di lavoro compatibili con le proprie esigenze di culto e festività religiose?Quali sono i precetti dell'Islam e quali le richieste che i suoi fedeli pongono alla società italiana? Quale modello di società e di relazione tra cittadini e migranti stiamo costruendo in Italia e in Europa? Come reagire giuridicamente alle discriminazioni per motivi religiosi?

Sono queste solo alcune delle molte domande che con sempre maggiore frequenza emergono a fronte della trasformazione della società italiana in senso multiculturale e multireligioso. I saggi raccolti nel volume affrontano in maniera interdisciplinare questa complessa sfida posta al mondo del lavoro e alla società italiana nel suo divenire.

Il libro raccoglie gli Atti dei Seminario dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione, dal titolo "Quale riconoscimento e trattamento dei simboli e delle pratiche religiose degli immigrati nel mondo del lavoro e nella società multiculturale", tenutosi a Trieste il 9 maggio 2009.

www.ediesseonline.it/catalogo/saggi/simboli-e-pratiche-religiose-nell-italia-multiculturale

Marzo 2010, Ediesse,
Pagine: 240
ISBN: 88-230-1376-6
Prezzo: 12,00 euro

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